| (v.m.)
Campioni! Il Padova Millennium Basket ha vinto ieri pomeriggio a
Tuzla (Bosnia Erzegovina) dopo una partita al cardiopalma la
finale europea della Coppa Willi Brinkmann, aggiudicandosi così
in 13 mesi il terzo prestigioso trofeo dopo la Coppa Italia (con
il Taranto) dello scorso anno, la Super Coppa, il mese scorso con
il Santa Lucia Roma, e ora una consacrazione che fa delle squadra
padovana una delle più blasonate nel panorama italiano.
Ma quanta
sofferenza prima che la presidentessa Loredana Formaggio potesse
alzare con orgoglio l'agognato trofeo. Che è stato vinto solo
all'ultimo secondo, con il Millennium che stavolta ha saputo
crederci fino in fondo. A 4" dalla fine i padovani erano
infatti sotto di 2 punti dopo una partita tesa e altalenante.
Tutto sembrava perduto, quando Bargo, in pressing, ha rubato palla
agli avversari, lanciando Amine in contropiede. Il
"marocchino" stavolta non ha fallito centrando il
canestro e subendo anche fallo. Dalla lunetta Amine è stato
freddissimo e centrando il canestro ha dato la vittoria e la coppa
alla sua squadra.
Dopo essere
giunta in finale arrivando prima nel suo girone, il Millennium ha
dovuto superare il durissimo ostacolo dei tedeschi del Frankfurt
(arrivati poi terzi), ritrovando nella finalissima gli spagnoli
del Vital di Vigo, già sconfitti per 74-51 nei preliminari di
marzo a Camposampiero. Ma stavolta è stata tutta un'altra
partita.
Gli iberici
infatti avevano preso le misure ai padovani e con una marcatura
asfissiante riuscivano a chiudere in vantaggio sia il primo quarto
(19-19) e sia il primo tempo (37-31). I padovani però erano
sempre lì alla calcagna nonostante un pubblico decisamente
avverso e un arbitraggio che caricava di falli già nel primo
tempo due pilastri del Pmb come Giro e Cavagnini. Nel terzo quarto
però, incitati dal coach Cliff Fisher, i padovani riuscivano a
riprendere in mano la partita concludendo il parziale per 51-49,
ma era chiaro che la partita sarebbe durata fino all'ultimo
secondo. E infatti anche il Vigo non demordeva riuscendo a
riportarsi avanti di due punti a pochissimi secondi dalla fine.
Stavolta però la determinazione dei due stranieri del Millennium
è riuscita a sconvolgere a pochi secondi dalla fine il risultato
e proiettare Padova e la sua squadra di basket in carrozzina ai
vertici del basket continentale.
Un successo che
premia gli sforzi di un gruppo di ragazzi, dirigenti,
accompagnatori e sponsor che ha sempre creduto nelle loro
potenzialità e che adesso si ritrova con una bacheca zeppa di
successi.
SERIE B. La
squadra B del Pmb continua la sua sicura marcia di avvicinamento
ai play off A2. Sabato scorso contro il Vicenza la seconda squadra
padovana si è imposta agevolmente senza che il risultato fosse
mai in dubbio: 69-28 il finale.
Alla fine del
primo tempo il Pmb B aveva già messo al sicuro il risultato
(35-15) contro un Vicenza con tanta buona volontà, ma poco
incisivo contro i campioni padovani. Il coach Primo Fior ha quindi
avuto la possibilità di usare tutta la panchina per mettere a
punto gli schemi, grazie anche alle ottime prestazioni dei
"sempreverdi" Marin e Chiarello. Che saranno utili per
il prossimo fondamentale incontro di sabato 3 maggio a Trento con
i diretti contendenti a un posto per i play off. La cui fase
finale si svolgerà il 24 e 25 maggio a Camposampiero. PMB
B-BASKET 2001 VICENZA 69-28. Pmb B: Orso, Rizzon, Badocco 15,
Azzolin 7, Repele 4, Marin 21, Alessi, Chiarello 22. All. Primo
Fior.
|