|
Padova Millennium Basket |
|
Un’
annata ricca di soddisfazioni per il PMB. Il Padova Millennium Basket, ai vertici del basket in carrozzina nazionale ed europeo. Le tre realtà sportive che compongono il PMB, la Prima Squadra della massima Serie di A1, la neo nata squadra di Serie B e l’affiatatissima squadra di Minibasket, hanno dato lustro, prestigio e risalto a tutta l’Associazione. Un anno incominciato nel migliore dei modi vincendo e ben figurando nei vari tornei disputati in giro per lo stivale, tornei a cui partecipava il fior fiore del basket in carrozzina dello scenario italiano: 1° trofeo Città di Bergamo - 5° Memorial Amatrice - 6° Memorial Andrea Bruttocao. La partenza di Campionato ci vede poi subito protagonisti, chiudendo il girone di andata ad un eccellente 4 posto, con all’orizzonte una possibile qualificazione per i Play Off. Inizia la sua avventura anche la serie B, una nuova realtà dell’Associazione, una realtà che da ulteriore forza al PMB, che insieme al Minibasket e alla squadra maggiore chiude il cerchio, dando la possibilità di avvicinarsi sempre di più e sempre più persone, a questo magnifico sport. La squadra che milita in serie B, disputa un campionato a livello territoriale, ed è costituita da giocatori che fino alla passata stagione giocavano nella massima serie, ma anche da nuovi talenti in cerca di uno spazio per emergere e non mancano i veterani che ritornano a battere il parquet dopo anni di inattività. Questo pone la compagine patavina come la favorita del girone, come la squadra da battere. Il girone di ritorno del campionato, dopo la pausa natalizia, vede il PMB un pò sotto tono, ma comunque determinato come non mai a dar filo da torcere in Supercoppa contro l’ormai eterna avversaria Santa Lucia Roma, già affrontata quest’anno per ben due volte; la prima, nel torneo “Città di Bergamo” e la seconda, in campionato. Risultato finale : uno a uno. Il 9 febbraio a Chieti va di scena la Supercoppa Italiana e se i Padovani in campionato tentennano in coppa non c’è ne per nessuno, e dopo una partita da incorniciare il PMB mette le mani su un trofeo che lo proietta definitivamente nel panorama nazionale del basket in carrozzina, come una splendida realtà di una squadra a cui dare le dovute attenzioni. Si ritorna in campionato e i padovani ritrovano di fronte la solita Roma S.L. per la gara di ritorno e anche qui la spuntano conquistando i primi due punti del girone di andata. Il PMB si è preso anche l’onore e l’onere di organizzare i preliminari di Coppa Italia e i preliminari della Coppa Europea “Willi Brinkmann Cup”; due manifestazioni che impegnano enormemente il direttivo sia sul piano organizzativo che economico. Si parte il 16 febbraio con i preliminari di Coppa Italia, a cui partecipano la Pol. Nordest Castelvecchio Endesa, (serie A2), il S.Stefano Banca Marche e il CMB Santa Lucia Sport oltre ai padroni di casa. I padovani si qualificano splendidamente alla fase finale che si è svolta ad Olbia il 15 e 16 Marzo, dove però il PMB, non riuscendo a ripetere la performance dello scorso anno. Ma ecco l’evento più atteso: i preliminari di coppa Brinkmann. Arrivano a Camposampiero le formazioni dalla Svezia, della Croazia, della Spagna e la squadra del Vicenza (A2) che sostituisce all’ultimo la squadra Greca. I padovani non si lasciano intimorire e chiudono i girone al comando della classifica staccando il biglietto per la fase finale a Tuzla (Bosnia&Herzegovina) insieme agli Spagnoli del Vital Vigo Amfiv. Ed è proprio a Tuzla che il PMB compie il capolavoro e scrive il suo nome nell’albo europeo con una vittoria, in finale, al cardiopalma proprio contro gli Spagnoli del Vital Vigo Amfiv. Il risultato finale è di 66 a 65. E si ritorna a casa con il trofeo in tasca. Il campionato e ormai chiuso e il Padova si è classificato ad un dignitoso 6 posto. Continuano invece le avventure del PMB&B che senza tanti patemi d’animo, mantiene saldamente la testa del girone A; il 24 e 25 Maggio nuovo impegno organizzativo del direttivo per l’organizzazione dei Play Out di A2 che si disputeranno tra la palestra di Santa Croce Bigolina (Cittadella), dove la quadra si allena e disputa le partite, e il palazzetto dello sport di Camposampiero . Adesso, dopo le elezioni del nuovo direttivo, si incomincia a pensare per il prossimo anno e ci sono sempre i soliti problemi. Gestire un campionato ad alto livello non è facile. Servono risorse umane e soprattutto finanziarie. La stagione è lunga e logorante per tutti. Servono sponsor disposti ad investire nell’Associazione, convinti che le squadre che la compongono saranno in grado di restituire in immagine i loro investimenti. Un lavoro in sinergia con gli sponsor che deve partire prima possibile per poter poi pianificare l’anno che sta alle porte.
|