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CAMPIONATO
DI BASKET 2006/2007 FINAL FOUR COPPA ITALIA |
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PANATHLON CLUB PADOVA |
CUMUNE DI RIESE PIO X (TV) |
COMUNE DI CAMPOSAMPIERO (PD) |
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COMUNE DI CAMPODARSEGO (PD) | COMUNE DI BORGORICCO (PD) |
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Un
fantastico PMB si aggiudica la Coppa Italia 2007. Dopo
la brillante qualificazione alla Final four di Coppa Italia 2007,
ottenuta nei preliminari di un mese fa, il Padova Millennium Basket
inizia questa nuova avventura consapevole delle sue forze, senza
nessuna illusione, ma cercando di giocare ogni incontro al meglio
delle sue possibilità. La
partita inaugurale di questa 13° edizione pone il PMB contro il Porto
Torres, una partita esaltante che vede i padovani lottare canestro su
canestro, senza mai inseguire ma sempre li, davanti a tutti,
aggiudicandosi l’incontro all’ultimo secondo sul punteggio di 56 a
54, emozioni a non finire. Nel
secondo incontro della prima giornata la Roma cede il passo ai padroni
di casa (Taranto) con un bruciante 74 a 59. Nella
seconda giornata il Porto Torres si trova d’innanzi i romani, la partita si è giocata all’ultimo secondo e si conclude
sul punteggio di 57 a 59 per la Roma. I
padovani sono consapevoli che il risultato ottenuto è frutto del loro
lavoro, del loro impegno e determinazione, ma adesso bisogna
scontrarsi con i padroni di casa, il Taranto, una squadra forte con
talenti come Six, Norris, Ness ecc, ciò non fa paura ai patavini ma
gli sprona a dare il meglio di se. La partita è intensa e vibrante, i
padovani non lasciano scappare i padroni di casa, nel secondo quarto
il pmb si disunisce e va al riposo con un meno 11. Nel periodo di
sospensione i padovani riescono a ritrovare la grinta e la
concentrazione; la ripresa è tutta un’altra storia si gioca e si fa
sul serio. Incominciano la rimonta, a 2 minuti dalla fine sono a meno
6 ma non e finita, qui incomincia una partita di soli due minuti, ma
sono intensi e vorticosi, si lotta su tutte le palle, con un canestro
e due recuperate con conseguente centro in meno di 30 secondi; i
padovani sono li, 51 a 51, ci
sono solo 58 secondi per chiudere la partita. Il Taranto è
frastornato, non ha più la forza di reagire allo strapotere dei
padovani che sono dei leoni, in meno di un minuto mettono al tappeto i
padroni di casa con un
parziale di 3 a 12 e chiudono la partita sul 56 a 63. Ormai il pmb è
una realtà, non è una meteora, ma una splendida realtà, in questa
edizione della Coppa Italia irrompe prepotentemente come favorita alla
conquista di questo trofeo. Manca solo l’ultimo ostacolo la temuta
Roma; i padovani, vada come vada, hanno gia vinto, da squadra
materasso o agnello sacrificale, sono diventati squadra da temere e da
rispettare. Nella
giornata conclusiva i tarantini incontrano il Porto Torres, non gli
resta che vincere e sperare. E vincono, chiudono sul punteggio di 70 a
65 e sperano ad un risultato utile della Roma nell’ultimo incontro
della manifestazione. La
Roma è l’ultimo ostacolo ad un sogno che si realizza, non si può
mollare adesso, non si può, bisogna crederci e dare tutto. I
padovani voglio arrivare in alto. L’incontro è stato entusiasmante,
il pmb è sempre li incollato ai romani non se li lascia scappare, il
pressing dei capitolini non ha successo la difesa regge l’urto di
Pellegrini e company. L’attacco
non fallisce, punge e non sbaglia nei momenti cruciali
dell’incontro. Il PMB deve lottare contro tutti, gli avversari, il
pubblico, ma non c’è
niente da fare, la posta in palio è troppo alta per mollare e il
PADOVA NON MOLLA MAI. Risultato finale: PMB
65 Roma S.L 59. Tutto
è iniziato vincendo e non poteva chiudere diversamente. Dinnanzi
allo stupore di tutti, i padovani hanno dimostrato la loro forza
conquistando la 13^ edizione della Coppa Italia. Una
squadra che ha dettato legge dall’inizio alla fine della
manifestazione, eliminando squadre come Macerata, nei preliminari,
Porto Torres , Roma e Taranto il fior fiore del basket in carrozzina
in Italia senza mai perdere una partita. Bravi, bravi a tutti Matteo
Cavagnini, eletto miglior giocatore del torneo, la fantastica CIBA (Vettorello
Silvana), Amine Moukhariq e Bargo Mohamed che hanno portato scompiglio nelle difese avversarie; Marco
Dal Fitto, Franco Repele, Massimo Girardello, Fabio Bernardis, Sandro
Giro, Chiarello Filippo e al coach Fisher Clifford. E un applauso va
ai nostri supporter che hanno seguito la squadra in terra pugliese,
erano solo tre ma sembravano trecento. E’
un sogno. |