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CAMPIONATO
DI BASKET 2006/2007 SERIE A1 |
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PANATHLON CLUB PADOVA |
CUMUNE DI RIESE PIO X (TV) |
COMUNE DI CAMPOSAMPIERO (PD) |
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COMUNE DI CAMPODARSEGO (PD) | COMUNE DI BORGORICCO (PD) |
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Una
annata ricca di soddisfazioni per il PMB, ma con tante ombre
all’orizzonte. Il Padova Millennium Basket porta sul territorio padovano, per la prima volta nella lunga storia del basket patavino in carrozzina, la prestigiosa vittoria di Coppa Italia. L’inizio della stagione vede il PMB presentasi ai
nastri di partenza come una squadra competitiva, grazie al ritorno di
Bargo e agli arrivi di Matteo Cavagnini e Fabio Bernardis. Un team
deciso a rincorrere l’obiettivo di permanere nella massima serie. Dopo la vittoria a Gradisca, ad inizio stagione, del
torneo Alpe Adria e del V° Memorial Bruttocao a Camposampiero (per la
seconda volta consecutiva), il PMB apre il campionato con la trasferta
a Macerata, una piazza importante per testare le potenzialità dei
padovani, i quali pur perdendo contro una compagine molto forte
forniscono una bella prestazione che fa ben sperare per il futuro. Il campionato prosegue nel girone di andata alternando prestazioni di alto livello ad incontri poco entusiasmanti. Al termine del girone di andata il PMB è al 5 posto con davanti solo le squadre più accreditare: Roma, Taranto, Macerata e Porto Torres. Di diritto il PMB partecipa alla Coppa Italia e addirittura organizza i preliminari del 2° girone dove le squadre partecipanti sono: Dream Team Taranto, S.Stefano Banca Marche, Elecom Sport Roma Corvara Borgo Antico (ritirato) e Padova Millennium. Due sono i posti in palio per partecipare alla fase finale ed i padovani non sono certo i favoriti, ma con la determinazione e la convinzione di avere le carte giuste per fare bene, non deludono davanti al loro pubblico. Vincono così la partita d’esordio con il Santo Stefano lasciando i marchigiani al palo e non si lasciano intimorire neanche nel secondo incontro, dal formidabile quintetto tarantino, ai quali strappano di mano il biglietto per la fase finale. Si va a Taranto per una storica finale tra Roma, Porto Torres (1° girone) e Taranto, Padova (2° girone) La 13° edizione vede nella partita inaugurale, il PMB contro il Porto Torres. Una partita esaltante che i padovani, canestro su canestro, si aggiudicano all’ultimo secondo per 56 a 54. Emozioni a non finire. Impegno, sacrificio e determinazione portano i patavini all’incontro con i padroni di casa. Ma talenti come Six, Norris, Ness e compagni non fanno paura al Millennium Basket. La partita è intensa e vibrante, a 2 minuti dalla fine sono sotto di 6. Si lotta su tutte le palle. A 58 secondi dalla fine i padovani sono li, 51 a 51. Il Taranto è frastornato, non ha più la forza di reagire allo strapotere e alla grinta dei padovani che in meno di un minuto mettono al tappeto i padroni di casa con un parziale di 3 a 12 e chiudono la partita sul 56 a 63. Ormai il PMB c’è ed è una splendida realtà, che irrompe prepotentemente come favorita alla conquista della Coppa Italia, divenendo la squadra da temere e da rispettare. Ma c’è ancora una partita, con il Santa Lucia Roma, ultimo ostacolo per la realizzazione di un sogno. Il
PMB è sempre incollato ai romani, non se li lascia scappare. Il
pressing dei capitolini non ha successo e la difesa padovana regge
l’urto di Pellegrini e company, così come l’attacco non fallisce,
punge e non sbaglia nei momenti cruciali dell’incontro. Il PMB deve
lottare con gli avversari ma anche con il pubblico, ma la posta in
palio è troppo alta per mollare. Il PMB si impone su Roma Santa Lucia
per 65 a 59, conquistando la
13^ edizione della Coppa Italia. Una squadra che ha dettato legge
dall’inizio alla fine della manifestazione. Si
ritorna al Campionato dove ci sono ancora tre partite da disputare e i
Padovani sono ad un soffio dei play-off per lo scudetto. Bisogna
vincere contro il Sassari e Porto Torres ma, alcune cose non
funzionano a dovere ed il
quarto posto resta un sogno. Ma
va bene cosi, è stata un’annata fantastica, che resterà negli annali
come stagione da incorniciare. Bravi tutti: Matteo Cavagnini, la
fantastica CIBA (Vettorello Silvana), Amine Moukhariq e Bargo Mohamed,
Marco Dal Fitto, Franco Repele, Massimo Girardello, Fabio Bernardis,
Sandro Giro, Chiarello Filippo Azzolin Stefano, Badocco Gianluca e al
coach Fisher Clifford. Un applauso va anche ai nostri supporter che
hanno sempre dimostrato affetto e simpatia per questa squadra. |